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Parole di Storie - Favole

Parole di Storie

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Favole per tutti dal mondo degli animali. Un viaggio fantastico per raccontare e comprendere la storia degli uomini. Dalla letteratura classica e contemporanea, tra occidente ed oriente. Storie fantastiche da ascoltare liberamente e scaricare gratuitamente.

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La pulce e il bue. Una favola di Esopo

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Un giorno una pulce appariva assai poco vivace. Di solito non era così, ma quel giorno le alucce pareva non avessero nessuna voglia di mettersi in volo, così come le zampette parevano legate, restavano immobili e non ne volevano sentire di saltellare, come spesso facevano. Era graziosa la pulce, di solito nervosa, ma quella mattina non ci fu modo perché si ravvivasse. La noia oramai dominava i suoi pensieri. Decise così, la pulce, di andar alla fattoria, a far visita al suo amico il bue. Il grande animale pascolava quieto nel campo ricco di germogli ed erba fresca, ogni tanto aizzava la coda e scuoteva i suoi fianchi nel tentativo di scacciare qualche fastidiosissimo insetto La pulce, agilmente, raggiunse il suo animale amico. Con formidabili giravolte l’animaletto andò a posarsi davanti a lui. “Salute a te” Gridò con una vocina stridula. “Oh, salute a te”. Rispose cortesemente il bue accostando il suo gr

4 MINMAY 5
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La pulce e il bue. Una favola di Esopo

La pelle dell’orso. Una favola di Esopo

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Da qualche giorno un orso feroce si faceva vedere nel bosco. Era così spaventoso che tutti coloro a cui capitava la disgrazia d’incontrarlo fuggivano atterriti al villaggio, e si chiudevano in casa. Ormai per le strade e nelle taverne non si parlava che dell’orso, di quanto fosse feroce e senza pietà, si faceva la conta persino di quante pecore avrebbe potuto sbranare in un agguato. Due amici cacciatori, che si vantavano di aver ucciso leoni e pantere, decisero che era arrivato il momento di dimostrare a tutti il loro coraggio. Annunziarono l’intenzione di uccidere l’animale. Erano così sicuri di ammazzarlo al primo incontro che si recarono da un pellicciaio loro amico e gli dissero: -Quanto ci dai per la pelle dell’orso? -Vi do tanto e tanto. -Bene! E’ meglio che tu ci paghi subito, perché noi entro questa sera ti porteremo la pelliccia dell’ animale. Detto fatto, il pellicciaio comperò la pelle del

3 MINMAY 5
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La pelle dell’orso. Una favola di Esopo

La lepre e la tartaruga. Una favola di Esopo

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Da sempre quella lepre derideva la povera tranquilla tartaruga. Mamma mia quanto sei lenta! Come sei lenta! Guarda me e stupisci: con un solo salto vado così lontano che ti ci vorrebbero due giorni per raggiungermi! E ogni giorno la stessa storia, sempre a ripetere alla tartaruga che lei, la lepre, era più veloce. Un giorno la tartaruga si stufò e disse alla lepre:Cara mia signorina lepre, sappi che non sempre il più veloce arriva per primo. Come? Ah ah a ah…- Vorresti forse insinuare che se facessimo una gara arriveresti prima tu? Voglio dire soltanto quel che ho detto. Ah sì? Bene, allora ti lancio una sfida. Facciamo una gara e vediamo chi arriva primo. Che ne dici? La tartaruga accettò la scommessa, in cuor suo non sapeva nemmeno perché avesse aderito, ma oramai la sfida era lanciata. E partirono. Come fosse un fulmine la lepre era già lontana. Poi, durante la corsa, si fermò: Ma che gusto c’ho a correre così? C’è tempo...

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