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Finestre sull'Arte - il primo podcast italiano per la storia dell'arte

Federico Diamanti Giannini, Ilaria Baratta

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Finestre sull'Arte (www.finestresullarte.info) è il primo podcast italiano interamente dedicato alla storia dell'arte. In ogni puntata Ilaria Baratta e Federico Diamanti Giannini conducono gli ascoltatori alla scoperta di un artista o di un gruppo di artisti. Il progetto Finestre sull'Arte nasce con l'intento di proporre agli amanti dell'arte un prodotto nuovo, dinamico, giovane e di qualità; e di invitare il pubblico ad ammirare dal vivo le opere trattate nel corso della trasmissione. Ogni puntata è infatti corredata da una scheda di approfondimento attraverso la quale l'ascoltatore può accedere ai collegamenti con le immagini delle opere e vedere le liste dei libri da leggere e dei musei da visitare per approfondire i contenuti della puntata. Buon ascolto!

Latest Episodes

11: Duccio di Buoninsegna - Alle origini del raffinato gusto senese

Duccio di Buoninsegna è uno dei pittori più influenti della storia dell'arte italiana. Non abbiamo molte informazioni sul suo conto, ma ci basta osservare le sue opere d'arte per capire quanto le generazioni successive dipendessero da lui. Duccio si formò sul solco della tradizione senese, che si basava ancora su uno stile bizantineggiante, e la aggiornò sulle conquiste di Cimabue (spesso i due furono talmente vicini, che in passato molte opere di Duccio vennero attribuite a Cimabue) e sulle novità del gotico francese: in particolare, Duccio conferì alla scuola senese quel gusto raffinato ed elegante che, da lui in poi, sarebbe stata una delle caratteristiche peculiari delle opere prodotte a Siena. Non sono molte le opere che ci rimangono di Duccio di Buoninsegna: in questa puntata, il percorso di Ilaria e Federico si concentra su quelle che più hanno inciso e segnato!

32 MIN2014 DEC 23
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11: Duccio di Buoninsegna - Alle origini del raffinato gusto senese

10: Andrea del Sarto - Il pittore senza errori

"Senza errori": così Giorgio Vasari definì le figure di Andrea del Sarto. Figure "di somma perfezione" in quanto caratteristica maggiore di Andrea del Sarto fu la capacità di creare sempre composizioni formalmente ineccepibili, armoniose, ben bilanciate: una pittura, insomma, classica, che fece scuola (per secoli gli artisti hanno copiato le sue opere) e che con i suoi colori luminosi e con i suoi effetti di luce costituì anche una base imprescindibile per i primi pittori manieristi. Lavorò quasi sempre a Firenze, si formò nella bottega di Piero di Cosimo ma ben prestò passò a studiare i modelli più aggiornati, ovvero quelli di Leonardo e di Raffaello. Lontano dalla monumentalità del contemporaneo fra' Bartolomeo (al quale comunque si avvicinò nelle ultime fasi della carriera), seppe creare composizioni sempre dotate di grazia, eleganza ed equilibrio. Nella puntata di oggi scopriamo, con Ilaria e Federico, alcuni dei suoi più importanti capolavori!

34 MIN2014 NOV 29
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10: Andrea del Sarto - Il pittore senza errori

9: Cosmè Tura - Gli inizi della scuola ferrarese del Rinascimento

Nel Quattrocento, la città di Ferrara conobbe un periodo di grande splendore, che favorì la nascita di una scuola artistica locale: Cosmè Tura ne è considerato il fondatore, nonché forse il maggior rappresentante. Formatosi in un contesto di altissimo livello, soggiornò probabilmente nella vicina Padova guardando ad Andrea Mantegna, a Donatello, a Francesco Squarcione. Ne risultò quindi uno stile molto duro, caratterizzato da un segno nervoso, da intenso espressionismo e da un decorativismo fantasioso, estroso e sovrabbondante: un'arte quindi non per tutti, ma di sicuro estremamente moderna e originale. L'arte di Cosmè Tura fu fondamentale per gli sviluppi successivi della scuola ferrarese in quanto tutti gli artisti più giovani si misurarono con lui, e fece sentire la sua eco fino al Novecento. Sono pochi però i capolavori di Cosmè Tura che si conservano: con Ilaria e Federico scopriamo quelli più belli.

32 MIN2014 SEP 25
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9: Cosmè Tura - Gli inizi della scuola ferrarese del Rinascimento

8: Paolo Veronese - L'illusione della realtà

La città di Verona, quest'anno, ha dedicato una grande e importante mostra a quello che forse è il miglior artista a cui abbia dato i natali: Paolo Caliari, meglio noto come il Veronese. Formatosi nella città natale sotto Antonio Badile e Giovan Francesco Caroto, ma guardando con curiosità e interesse a diverse fonti (ricordiamo, su tutti, Giulio Romano e il Parmigianino), ben presto il giovane Paolo arrivò a Venezia dove guardò all'arte di Tiziano, ma dove riuscì anche a ritagliarsi un notevole spazio nel giro delle committenze illustri, tanto da contendersi con il Tintoretto, poco più avanti, la reputazione di artista più richiesto di Venezia. Le sue atmosfere fastose e solenni ma anche festose e liete precorsero l'arte del Settecento, le sue teorie sui colori complementari hanno influenzato anche l'arte contemporanea. Con Ilaria e Federico scopriamo l'arte di Paolo Veronese attraverso una selezione di grandi capolavori presenti alla mostra di Verona!

35 MIN2014 SEP 19
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8: Paolo Veronese - L'illusione della realtà

7: Pisanello - L'anima cortese del gotico internazionale in Italia

Tra i principali artisti tardogotici che operarono in Italia, Antonio di Puccio Pisano, passato alla storia con il suo soprannome Pisanello, seppe ritagliarsi un ruolo del tutto particolare: fu infatti il pittore italiano che più di ogni altro seppe connotare i suoi lavori con quelle atmosfere da fiaba raffinata, che incontravano il gusto delle corti medievali. In un periodo storico in cui il Rinascimento nasceva e si sviluppava, e quando il genio di artisti come Masaccio e Donatello si era già ampiamente palesato, Pisanello rimaneva orgogliosamente e ostinatamente legato alle sue radici da pittore gotico cortese: e questo non gli impediva, grazie alla sua eleganza, di continuare ad affascinare i suoi contemporanei. Ma seppe anche innovare: le sue medaglie furono infatti alla base della medaglistica rinascimentale. Le opere che ci sono rimaste di lui non sono molte, e diverse si trovano a Verona, la città dove fu più attivo: scopriamo i suoi capolavori con Ilaria e Federico!

33 MIN2014 AUG 23
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7: Pisanello - L'anima cortese del gotico internazionale in Italia

6: Giovanni Bellini - Gli esordi del Rinascimento a Venezia

Giovanni Bellini è uno dei grandi nomi della storia dell'arte italiana in quanto è considerato l'iniziatore del Rinascimento a Venezia. Nato in una famiglia di pittori (il padre Jacopo e il fratello Gentile furono tra i più importanti artisti della Venezia quattrocentesca), riuscì presto a slegarsi dagli schemi tardogotici entro cui si era formato per abbracciare dapprima l'arte del cognato Andrea Mantegna, poi quella di Piero della Francesca e ancora quella di Antonello da Messina, che rese la sua arte più luminosa e più morbida: pronta, insomma, per aprire la strada alla pittura tonale, tipicamente veneta, che avrebbe trovato in Giorgione il suo massimo interprete (e anche con il pittore di Castelfranco ci furono influenze vicendevoli). Ilaria e Federico ci portano dunque alla scoperta dei capolavori di un artista di primissimo livello che con i suoi dipinti è riuscito a cambiare un'epoca.

35 MIN2014 JUL 25
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6: Giovanni Bellini - Gli esordi del Rinascimento a Venezia

5: Jacopo Ligozzi (speciale) - Pittore universalissimo in mostra a Firenze

La quinta puntata del podcast di quest'anno è dedicata a Jacopo Ligozzi e alla mostra "Jacopo Ligozzi. Pittore universalissimo" che si tiene alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti fino al 28 settembre 2014. La mostra esplora una gran parte della produzione dell'artista veronese (ma fiorentino d'adozione) Jacopo Ligozzi, che fu abilissimo nella pittura a soggetto naturalistico (a Firenze sono esposte diverse delle sue tavole botaniche e zoologiche), ma fu anche estremamente interessato (anzi, quasi ossessionato) dal tema del macabro e dell'orrido, e fu anche un notevole ritrattista nonché un eccellente pittore di soggetti religiosi. Insomma, un artista completo e versatile: in mostra, la sua produzione è ricostruita per temi, che però cercano di mantenere un ordine cronologico. Ilaria e Federico dopo essere stati alla mostra ve ne parlano (e ve la consigliano) per portarvi alla scoperta di alcuni dei capolavori esposti!

34 MIN2014 JUN 16
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5: Jacopo Ligozzi (speciale) - Pittore universalissimo in mostra a Firenze

4: Benvenuto Cellini - "Animoso, fiero, vivace, prontissimo e terribilissimo"

Basterebbero solo i cinque aggettivi usati da Giorgio Vasari nelle sue Vite (animoso, fiero, vivace, prontissimo e terribilissimo) per descrivere l'indole e l'arte di Benvenuto Cellini, che fu probabilmente il primo artista della storia dell'arte a creare da solo il mito di se stesso: notissima è la sua autobiografia. Uomo dal carattere violento (commise alcuni omicidi), capace di forti passioni sia verso le donne sia, soprattutto, verso gli uomini (fu più volte accusato di sodomia), ma soprattutto capace di un'arte estremamente raffinata, dovuta in gran parte alla sua iniziale formazione come orefice, Benvenuto Cellini è stato il più raffinato ed elegante scultore manierista. Non sono molte le opere che di lui ci sono rimaste, ma sono tutte opere di altissimo livello: con la puntata di oggi e con Ilaria e Federico scopriamo uno dei più discussi, bizzarri, stravaganti e geniali artisti della storia dell'arte italiana.

34 MIN2014 MAY 17
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4: Benvenuto Cellini - "Animoso, fiero, vivace, prontissimo e terribilissimo"

3: Carlo Maratta - Grande artista tra classicismo e barocco

Carlo Maratta è stato uno dei più grandi esponenti del classicismo seicentesco, e per la precisione è stato uno degli ultimi. Originario di Camerano, un paesino delle Marche vicino ad Ancona, si distinse per il suo talento precoce e si trasferì ancora bambino a Roma, dove entrò nella bottega di Andrea Sacchi e studiò tutti i più grandi artisti classicisti, da Raffaello ai pittori bolognesi. Non rimase però immune al fascino dell'arte barocca, che grazie ad artisti come Gian Lorenzo Bernini, Giovanni Lanfranco e Pietro da Cortona, stava vivendo il suo apice: così, Carlo Maratta propose una pittura molto originale, che riusciva a fondere classicismo e barocco dando luogo a risultati sorprendenti. Diventato poi il più importante e influente pittore a Roma, seppe dettare e influenzare i gusti di committenza e artisti sul finire del secolo e agli inizi del Settecento. Andiamo alla scoperta delle sue opere principali con Ilaria e Federico!

36 MIN2014 APR 13
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3: Carlo Maratta - Grande artista tra classicismo e barocco

2: Filippino Lippi - Il Rinascimento inquieto

Con Filippino Lippi, figlio del grande pittore rinascimentale Filippo, nonché amico di Sandro Botticelli, iniziano a manifestarsi, nella pittura rinascimentale, segni di una profonda inquietudine che sfocerà poi nel Manierismo, di cui Filippino Lippi è considerato un precursore. Nato da una relazione illegittima tra il padre, un frate, e la monaca Lucrezia Buti, Filippino aiutò il padre fin da bambino e alla sua scomparsa entrò nella bottega di fra' Diamante, da cui poi uscì per andare a studiare con Sandro Botticelli, il cui contributo fu fondamentale per l'arte di Filippino, che dapprima creò opere con uno stile simile a quello di Botticelli per poi elaborare un proprio stile personale fatto di pennellate nervose, paesaggi aspri, elementi inquietanti e visionari. Quella di Filippino Lippi è un'arte quasi espressionista, nata in un periodo storico caratterizzato dalla rottura di ogni equilibrio: Federico e Ilaria ci guideranno attraverso i suoi migliori capolavori.

32 MIN2014 MAR 29
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2: Filippino Lippi - Il Rinascimento inquieto

Latest Episodes

11: Duccio di Buoninsegna - Alle origini del raffinato gusto senese

Duccio di Buoninsegna è uno dei pittori più influenti della storia dell'arte italiana. Non abbiamo molte informazioni sul suo conto, ma ci basta osservare le sue opere d'arte per capire quanto le generazioni successive dipendessero da lui. Duccio si formò sul solco della tradizione senese, che si basava ancora su uno stile bizantineggiante, e la aggiornò sulle conquiste di Cimabue (spesso i due furono talmente vicini, che in passato molte opere di Duccio vennero attribuite a Cimabue) e sulle novità del gotico francese: in particolare, Duccio conferì alla scuola senese quel gusto raffinato ed elegante che, da lui in poi, sarebbe stata una delle caratteristiche peculiari delle opere prodotte a Siena. Non sono molte le opere che ci rimangono di Duccio di Buoninsegna: in questa puntata, il percorso di Ilaria e Federico si concentra su quelle che più hanno inciso e segnato!

32 MIN2014 DEC 23
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11: Duccio di Buoninsegna - Alle origini del raffinato gusto senese

10: Andrea del Sarto - Il pittore senza errori

"Senza errori": così Giorgio Vasari definì le figure di Andrea del Sarto. Figure "di somma perfezione" in quanto caratteristica maggiore di Andrea del Sarto fu la capacità di creare sempre composizioni formalmente ineccepibili, armoniose, ben bilanciate: una pittura, insomma, classica, che fece scuola (per secoli gli artisti hanno copiato le sue opere) e che con i suoi colori luminosi e con i suoi effetti di luce costituì anche una base imprescindibile per i primi pittori manieristi. Lavorò quasi sempre a Firenze, si formò nella bottega di Piero di Cosimo ma ben prestò passò a studiare i modelli più aggiornati, ovvero quelli di Leonardo e di Raffaello. Lontano dalla monumentalità del contemporaneo fra' Bartolomeo (al quale comunque si avvicinò nelle ultime fasi della carriera), seppe creare composizioni sempre dotate di grazia, eleganza ed equilibrio. Nella puntata di oggi scopriamo, con Ilaria e Federico, alcuni dei suoi più importanti capolavori!

34 MIN2014 NOV 29
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10: Andrea del Sarto - Il pittore senza errori

9: Cosmè Tura - Gli inizi della scuola ferrarese del Rinascimento

Nel Quattrocento, la città di Ferrara conobbe un periodo di grande splendore, che favorì la nascita di una scuola artistica locale: Cosmè Tura ne è considerato il fondatore, nonché forse il maggior rappresentante. Formatosi in un contesto di altissimo livello, soggiornò probabilmente nella vicina Padova guardando ad Andrea Mantegna, a Donatello, a Francesco Squarcione. Ne risultò quindi uno stile molto duro, caratterizzato da un segno nervoso, da intenso espressionismo e da un decorativismo fantasioso, estroso e sovrabbondante: un'arte quindi non per tutti, ma di sicuro estremamente moderna e originale. L'arte di Cosmè Tura fu fondamentale per gli sviluppi successivi della scuola ferrarese in quanto tutti gli artisti più giovani si misurarono con lui, e fece sentire la sua eco fino al Novecento. Sono pochi però i capolavori di Cosmè Tura che si conservano: con Ilaria e Federico scopriamo quelli più belli.

32 MIN2014 SEP 25
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8: Paolo Veronese - L'illusione della realtà

La città di Verona, quest'anno, ha dedicato una grande e importante mostra a quello che forse è il miglior artista a cui abbia dato i natali: Paolo Caliari, meglio noto come il Veronese. Formatosi nella città natale sotto Antonio Badile e Giovan Francesco Caroto, ma guardando con curiosità e interesse a diverse fonti (ricordiamo, su tutti, Giulio Romano e il Parmigianino), ben presto il giovane Paolo arrivò a Venezia dove guardò all'arte di Tiziano, ma dove riuscì anche a ritagliarsi un notevole spazio nel giro delle committenze illustri, tanto da contendersi con il Tintoretto, poco più avanti, la reputazione di artista più richiesto di Venezia. Le sue atmosfere fastose e solenni ma anche festose e liete precorsero l'arte del Settecento, le sue teorie sui colori complementari hanno influenzato anche l'arte contemporanea. Con Ilaria e Federico scopriamo l'arte di Paolo Veronese attraverso una selezione di grandi capolavori presenti alla mostra di Verona!

35 MIN2014 SEP 19
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Tra i principali artisti tardogotici che operarono in Italia, Antonio di Puccio Pisano, passato alla storia con il suo soprannome Pisanello, seppe ritagliarsi un ruolo del tutto particolare: fu infatti il pittore italiano che più di ogni altro seppe connotare i suoi lavori con quelle atmosfere da fiaba raffinata, che incontravano il gusto delle corti medievali. In un periodo storico in cui il Rinascimento nasceva e si sviluppava, e quando il genio di artisti come Masaccio e Donatello si era già ampiamente palesato, Pisanello rimaneva orgogliosamente e ostinatamente legato alle sue radici da pittore gotico cortese: e questo non gli impediva, grazie alla sua eleganza, di continuare ad affascinare i suoi contemporanei. Ma seppe anche innovare: le sue medaglie furono infatti alla base della medaglistica rinascimentale. Le opere che ci sono rimaste di lui non sono molte, e diverse si trovano a Verona, la città dove fu più attivo: scopriamo i suoi capolavori con Ilaria e Federico!

33 MIN2014 AUG 23
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Giovanni Bellini è uno dei grandi nomi della storia dell'arte italiana in quanto è considerato l'iniziatore del Rinascimento a Venezia. Nato in una famiglia di pittori (il padre Jacopo e il fratello Gentile furono tra i più importanti artisti della Venezia quattrocentesca), riuscì presto a slegarsi dagli schemi tardogotici entro cui si era formato per abbracciare dapprima l'arte del cognato Andrea Mantegna, poi quella di Piero della Francesca e ancora quella di Antonello da Messina, che rese la sua arte più luminosa e più morbida: pronta, insomma, per aprire la strada alla pittura tonale, tipicamente veneta, che avrebbe trovato in Giorgione il suo massimo interprete (e anche con il pittore di Castelfranco ci furono influenze vicendevoli). Ilaria e Federico ci portano dunque alla scoperta dei capolavori di un artista di primissimo livello che con i suoi dipinti è riuscito a cambiare un'epoca.

35 MIN2014 JUL 25
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5: Jacopo Ligozzi (speciale) - Pittore universalissimo in mostra a Firenze

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